UNA COMUNITA’ A MISURA DI DISABILE

L’Associazione “Disabili Attivi”, composta di persone con ogni tipo di disabilità di 16 Comuni della Regione Puglia, in virtù delle elezioni amministrative che si svolgeranno nel Comune di Taranto il 12 giugno 2022, ha invitato per venerdì 20 maggio 2022, dalle ore 10.00 alle 13:00, i quattro candidati Sindaci, Luigi Abbate, Massimo Battista, Rinaldo Melucci e Walter Musillo, a percorrere in carrozzina un tragitto nel centro di Taranto, al fine di far comprendere le difficoltà di mobilità che le persone con disabilità affrontano quotidianamente quando escono di casa.

Dopo questa “scarrozzata” in Piazza della Vittoria, presso il gazebo allestito dall’Associazione, ai quattro candidati Sindaci, sarà chiesto di sottoscrivere il seguente documento d’intenti condiviso, con le seguenti Associazioni: Comitato 16 Novembre, Contro le Barriere, Deep Green, Eidos 72029, Fondazione M.G. e Italiabile.

La sottoscrizione è un impegno dei firmatari a realizzare nel 1° anno del loro mandato, in qualsiasi ruolo ridesteranno, quanto elencato qui di seguito:

  1. Favorire i titolari di esercizi pubblici nel rendere accessibili i loro negozi, fornendo una adeguata consulenza tecnica per evitare errori nella realizzazione dei lavori, in collaborazione con le Associazioni delle persone con disabilità. In caso di difficoltà economiche comprovate, il Comune potrebbe farsi carico totalmente e/o parzialmente dei lavori necessari. A tal proposito si precisa che le pedane di accesso ai negozi non sono soggette al pagamento della tassa per l’occupazione di suolo pubblico.
  2. Rendere accessibile alle persone con disabilità la sede dove si svolgono le riunioni delle Commissioni consiliari, favorendo la partecipazione delle Associazioni, le quali potranno proporre soluzioni alle tematiche sociali inerenti in materia di disabilità.
  3. Istituire la figura del Garante dei diritti della persona con disabilità, con adeguata retribuzione, al fine di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita sociale per giungere a una reale inclusione delle persone con disabilità nella vita cittadina.
  4. Ricostituire la Consulta sulla Fragilità, come da regolamento deliberato dal Consiglio Comunale del 30/11/2009, dotandola di una sede, nella quale realizzare uno sportello informativo sulla disabilità (integrazione allegata).
  5. Creare un servizio di Taxi sociale, attivo per 24 ore, per migliorare la mobilità delle persone con disabilità in carrozzina.
  6. Attrezzare, almeno, un tratto di spiaggia pubblica, in cui le persone con disabilità motorie e visive, abbiano la possibilità di potervi accedere allo stesso modo degli altri cittadini (integrazione allegata).
  7. Situare almeno n. 5 parcheggi riservati per le persone con disabilità nei parcheggi adiacenti gli stabilimenti balneari.
  8. In collaborazione delle Associazioni datoriali individuare strutture ricettive alberghiere che prevedano camere accessibili alle persone con disabilità.
Questa iniziativa è stata realizzata l’anno scorso nei comuni di Massafra (TA) e Noicattaro BA), in virtù delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021.

RESOCONTO DI “UNA COMUNITA’ A MISURA DI DISABILE”

 

 

1 commento

  1. È pleonastico dire che sarebbe bello se ogni esercizio pubblico e commerciale avesse le entrate agevolate anche per NOI che non possiamo salire gradini. Con pendenza adeguata e materiali degli scivoli con buona presa per le ruote evitando così slittamenti che potrebbero essere dannosi. Inoltre questi candidati notino anche quanto è difficile accedere ai servizi igienici. Le attività di nuova costruzione, inoltre, ricevono accertamenti dall’Asl per l’entrate agevolate e i bagni e questo è spesso discutibile perché non sono quasi mai idonee. Alcuni marciapiedi hanno una pendenza verso la strada con mattonata scivolosa e personalmente ho rischiato più volte di cadere perché nonostante andassi dritto le ruote slittavano e il peso mi ha spinto fuori dal marciapiedi. Vedasi esempio più comprensibile l’entrata al padiglione Vinci dell’ospedale santissima Annunziata. Aggiungo che gli scivoli dei marciapiedi dovrebbero essere con accesso a raso. La ringhiera, cosiddetta, della città vecchia è impraticabile perché in prossimità della chiesa c’è un paletto che non permette il passaggio. Ci sono molti ostacoli di questo genere sui marciapiedi che ci costringono ad andare sulla carreggiata automobilistica.

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